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Visualizzazione dei post da marzo 9, 2009

Donne dell'8 Marzo

Ieri non c'ero, mi chiedo, alla finestra
dell'8 Marzo? Me ne stavo nel canto
dei miei dolori, a sgranare lacrime
e maledizioni, a spergiurare
su odi, e vendette, e rivendicazioni.

Eppure era ieri, che le ho viste
le donne dell'8 Marzo, aggrappate
e pendule al ramo di mimosa,
spavalde alcune e spaurite altre,
eredi di tempi quando alzavi
bandiere per il tuo sesso e barricate
contro l'avo che sempre torna, con la sua
sapienza di maschio, che sfodera
il potere della verga, pregna di umori
e voglie e comandi e stupri comandati
dal ruolo: è maschio colui che immette
il suo pugno duro nelle cave
secche d'amore, approdi inospitali
pur penetrati dalle regole dei padri
dalla protervia dei giovani
dall'incoscienza degli adolescenti
dalla solitudine degli stranieri.

Mentre lui le sparava, per spararsi poi,
io ero lì che spiavo le loro angosce.
Ero lì, mentre lei si raschiava
al ritmo della memoria, seppure bandita,
la pelle del sesso, umida di sperma
e sangue, misti alle lacrime del…