Post

Visualizzazione dei post da giugno 2, 2009

In attesa

Aldina aveva il vizio di scrivere ormai da circa 30 anni, 30 anni di vita, diciamo così, grigio scuro, se, appunto, non fosse stato per quei voli dell'immaginazione che si depositavano sulla carta come chicchi scuri sul campo arato da righe azzurrognole. La grafia tonda, precisa, minuta, da scolaretta, o magari contabile, o archivista, sembrava in guerra con le più sfrenate fantasie erotiche che Aldina fomentava con un'accanita gestualità solitaria. Ecco, Aldina non aveva solo il vizio di scrivere. Da sempre in attesa di un uomo o una donna, un partner insomma, si considerava fino a quel punto il partner ideale, tenendo conto che le sensazioni solitarie erano prodighe di parole e immagini e suoni e intrecci di assoluta essenza erotica. Ma a chi poi potesse comunicare tutto questo patrimonio di parole e immagini era un mistero, soprattutto per lei. Dignitosa nubile cinquantenne, non male, si diceva, ma con quel tanto di naso all'insù che scoraggiava chiunque. Altera, diceva…