mercoledì 19 marzo 2008

Padri e figli senza foto né video

"E' un ragazzo tranquillo, ma deve pagare per questa tragedia". E' il padre di Friederich Vernarelli, Roberto Vernarelli, a parlare. "Mio figlio ha fatto un errore gravissimo, troppo grave: deve pagare fino, all'ultimo", dice , ma difende la personalità del figlio: "Friederich è un ragazzo normalissimo, martedì sera abbiamo mangiato una pizza insieme e poi è uscito, come fanno tutti i ragazzi della sua età. Non so davvero cosa sia successo, chi abbia incontrato: non so ancora darmi spiegazioni a quanto è accaduto".
Il giovane romano ha investito e ucciso due ragazze irlandesi sulle strisce pedonali, era in stato di ebbrezza ed è fuggito. Accusato di duplice omicidio colposo e omissione di soccorso, è ai domiciliari perché al momento dell'arresto in flagranza non risultava lo stato di ubriachezza, emerso successivamente. Sarà il gip Luisanna Figliolia a decidere se accogliere o meno la richiesta del pm.
Che dire del video dell'investitore ormai iper-cliccato? Dovrei collaborare a diffonderne la stupidità? Dove inizia per me l'informazione? Dove comincia per me la morbosità?
Voglio invece rivolgere il mio pensiero alle due ragazze irlandesi di cui ho appena intravisto il volto, ai loro genitori, al momento in cui hanno ricevuto la terribile notizia.

Una sofferenza senza fine.

I dati: 23 le vittime della pirateria stradale dall'inizio dell'anno, 55 i feriti.
Complessivamente gli incidenti attribuibili a comportamenti scorretti degli automobilisti poi fuggiti anziché prestare soccorso alle vittime sono stati 62. I responsabili sono stati identificati in 44 casi. Venti di questi sono stati anche arrestati, mentre per 24 è scattata una semplice denuncia a piede libero.
Quando è stato possibile effettuare la prova del palloncino o il test sull'uso di sostanze stupefacenti, a risultare positivi sono stati in 17. Dalla tabella stilata dall'"Osservatorio della pirateria" non risulta esserci un'ora in cui i pericoli aumentano: 32 incidenti sono stati infatti notturni e 30 diurni.
I media hanno enfatizzato il fatto che a provocare gli incidenti sono stati degli immigrati, ma in realtà il bilancio tra vittime e responsabili stranieri è di 14 stranieri protagonisti "attivi" e 17 protagonisti "passivi".
L'età delle vittime (intese come morti e feriti): in sette casi si è trattato di anziani e in dieci di minori.

Biennale di Venezia