giovedì 18 luglio 2013




La mostra "Segni del potere. Oggetti di lusso dal Mediterraneo nell'Appennino lucano di eta' arcaica" inaugurata il 16 Luglio a Potenza nelle sale del Museo Archeologico Nazionale “Dinu Adamesteanu”- Palazzo Loffredo, Via A. Serrao, 11 -, rimarrà aperta al pubblico fino al 31 Dicembre 2013. L’evento è organizzato dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici di Matera, UniBas, e dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Basilicata. Eccezionali le scoperte effettuate dalla Scuola di Specializzazione, Direttore Massimo Osanna, in una delle zone più suggestive della Basilicata, la Torre di Satriano (Tito). E' stata rinvenuta recentemente una dimora “principesca” (VI sec. a.C.).  Oltre ai risultati degli scavi di Tito, in mostra anche il corredo restaurato della tomba 103 di Braida di Vaglio e le due anfore attiche, appena scoperte, della tomba 35 di Baragiano. Massimo Osanna così chiarisce le ragioni della mostra. - Dopo quattro anni - ha detto Osanna - si riallestisce a Palazzo Loffredo la mostra ormai obsoleta “Principi ed Eroi della Basilicata Antica. Immagini e segni del potere tra VII e V secolo a.C. per gli straordinari restituiti dagli scavi di Torre di Satriano, rinnovando quella  -. Di particolare rilievo è, oltre alla complessa decorazione architettonica della residenza del “principe” di Torre di Satriano, l’arredo interno del complesso, giunto intatto perché sigillato sotto l'imponente tetto crollato a causa di un terremoto, che, come a Pompei per l'eruzione del Vesuvio, ha conservato nella condizione originaria l'interno della dimora del "principe". - Si 'entra' così negli spazi della vita del 'principe' - ha detto Osanna - e si percepisce il lusso della comunità, un lusso fatto di oggetti dalle più disparate provenienze. Magna Grecia, Grecia, Etruria, Anatolia i luoghi di origine dei vasi da mensa agli strumentari per la convivialità, degli oggetti di ornamento femminili e delle armi maschili. Dal palazzo alla tomba: i corredi delle tombe mostrano anch'essi i segni del potere del 'principe'. -. Una campagna di scavi che svela ancora meglio come in questo territorio vivesse una società internazionale.











LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica | Public Art Award

La conferenza stampa di presentazione del progetto LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica | Public Art Award, tenutasi a Potenza il 9 luglio scorso, ne ha messo ulteriormente in luce il carattere “glocale”: legato il LAP al territorio della Basilicata, con l'obiettivo di farne il primo laboratorio permanente di arte pubblica a scala regionale in Italia, proiettato il Public Art Award in una dimensione internazionale, per portare in Basilicata artisti da tutto il mondo che creino opere ad hoc con al centro la regione, il suo territorio, la sua storia, le sue tradizioni, i suoi abitanti, ma anche il suo sguardo verso il contemporaneo e il futuro.

Sono intervenuti alla conferenza stampa Elisa Laraia, Direttore Artistico LAP | Public Art Award, Presidente Associazione Art Factory Basilicata, Spencer Tunick, Presidente di giuria Concorso Public Art Award, con un contributo video, Vito De Filippo, Presidente Giunta Regionale Basilicata, Vito Santarsiero, Sindaco di Potenza, Alberto Giordano, Assessore alla Cultura Comune di Matera, Comitato Promotore Matera 2019, Rosaria Vicino, Sindaco di Corleto Perticara, Franca De Bona, assessore alla cultura di Corleto Perticara, Massimo Dapoto, Responsabile Comunicazione Total E&P Italia S.p.a., Marianna Nicoletti, Comitato Promotore Fondazione CRESCO in Basilicata, Teresa Garaguso, funzionaria della Sovrintendenza ai Beni Culturali,e Michele Saponaro, responsabile dell’ufficio Stampa, in rappresentanza della Soprintendente ai Beni Culturali di Matera, Marta Aragozzino. Note di apprezzamento sono state inviate dal Magnifico Rettore dell'Università della Basilicata, Mauro Fiorentino, che ha patrocinato il Progetto LAP, e dal Direttore del DiCEM, Ferdinando Mirizzi, che è partner del Public Art Award.

Questo elenco di nomi e ruoli per evidenziare l'apprezzamento che il progetto ha tra le più alte istituzioni della Basilicata e tra i privati.

Quali gli elementi che caratterizzano il progetto e lo rendono particolarmente interessante?www.laboratoriodiartepubblica.it
  • Valore artistico in un campo dell'arte contemporanea particolarmente complesso, valore consacrato dall'adesione al progetto di Spencer Tunick, uno dei più grandi interpreti dell'arte pubblica nel mondo, che è Presidente della giuria del Public Art Award. Nel suo video messaggio di saluto Tunick ha dichiarato di essere felice di aver accettare l'invito a far parte di questo progetto decisamente interessante e innovativo: il LAP Laboratorio permanente di arte pubblica e il Public Art Award. - Attendo di esaminare i progetti degli eccellenti artisti - ha dichiarato Tunick - che parteciperanno alla competizione e di venire in Basilicata per la creazione di uno dei miei lavori. Sono estremamente onorato di essere stato scelto come Presidente di giuria del Public Art Award e ho accettato con molto piacere la nomina. Il progetto mi darà anche l'opportunità di conoscere la bellissima regione Basilicata. -.;
  • Valorizzazione del territorio della Basilicata e prospettiva internazionale, come già si è accennato;
  • Modello di sintesi di impegno artistico e attenzione ai processi produttivi, che vengono innescati dalla realizzazione degli obiettivi del progetto, nel suo carattere di permanenza, infatti, nei prossimi 3 anni, offrirà opportunità di lavoro retribuito alla comunità lucana, dando risposta alla domanda di lavoro dell’associazionismo culturale diffuso in Basilicata, nella prospettiva di diventare impresa culturale autonoma;
  • Dimensione di rete tra Associazionismo culturale, Istituzioni pubbliche e imprese private, unica vera prospettiva di sviluppo di iniziative culturali di grande spessore, e conseguentemente di notevole impegno finanziario;
  • Attenzione alle dinamiche relazionali, attraverso il social network attivo su www.publicartaward.com, il primo social dedicato esclusivamente all'arte pubblica, che, peraltro, dà un grande segnale contro l'omofobia, non limitando la scelta del genere ai soliti M/F/Altro;
  • Attrattività per i giovani artisti, chiamati a cimentarsi con una grande palestra di produzione/comunicazione, qual è l'arte pubblica, ma anche premiati con una grande opportunità: il Corso Superiore di Arti Visive, con docenti del calibro di Bruno Di Marino, Bianco e Valente, Emilio Fantin, Anna Detheridge, Mariadelaide Cuozzo e rilascerà attestati di livello universitario e crediti formativi.


Note informative sul LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica | Public Art Award.

Il LAP, progetto d'arte contemporanea, ha l’obiettivo di realizzare sul territorio dell’intera Regione Basilicata il primo Laboratorio permanente di Arte Pubblica a scala regionale in Italia, coinvolgendo artisti nazionali e internazionali nella progettazione di opere ad hoc in video e fotografia, opere che traggano spunto dalla storia, dagli abitanti, dal paesaggio urbano, da tutto il territorio della Basilicata. Dal 2013 il LAP lancia il “Public Art Award”, primo concorso internazionale dedicato all’Arte Pubblica finalizzato a esplorare la regione Basilicata.

Il Public Art Award è primo concorso internazionale dedicato all’Arte Pubblica finalizzato a esplorare la regione Basilicata. La Giuria altamente qualificata, formata dal presidente Spencer Tunick, artista di fama internazionale, da Bruno Di Marino, storico dell’immagine in movimento, e da Basak Malone, gallerista di New York, premierà 2 artisti, uno nella sezione video e uno nella sezione fotografia, con un premio in denaro di 8.000,00 € e con un'esposizione all’interno degli spazi del LAP nella Città di Potenza e su monumenti storici dei Comuni della Regione Basilicata, con la tecnica dell’urban screen. Il Comitato di selezione, formato da Elisa Laraia, Artista, Direttore Artistico del LAP | Public Art Award, Bruno Di Marino, Storico dell’immagine in movimento e Docente di Teoria e Metodo dei Mass Media, Accademia di Belle Arti di Frosinone, Bianco e Valente, Artisti, Mariadelaide Cuozzo, Docente di Storia dell’Arte Contemporanea, Università degli Studi della Basilicata, Massimo Dapoto, Responsabile Comunicazione Total E&P Italia S.p.a., darà l’opportunità a 20 giovani under 35 di partecipare al Corso Superiore di Arti Visive, di cui Bruno Di Marino, Bianco e Valente, Emilio Fantin, Anna Detheridge, Mariadelaide Cuozzo saranno il corpo docente.

Il Corso Superiore di Arti Visive, patrocinato dall'Università degli studi della Basilicata, si avvale del partenariato del DiCEM Dipartimento delle Culture Europee e del Mediterraneo: Architettura, Ambiente, Patrimoni culturali, che garantisce a tutti i corsisti attestati di partecipazione e agli iscritti all'Università della Basilicata crediti formativi. Per uno dei 20 selezionati, è prevista una menzione speciale da parte di Total Italia, per l’esposizione nel nuovo polo del LAP di Corleto Perticara.

Sono entrati recentemente a far parte del Lap Laboratorio permanente di Arte Pubblica anche i Comuni di Matera, Calvello, Forenza, mentre già altri comuni lucani hanno chiesto di entrare a far parte del progetto.

Sul sito www.laboratoriodiartepubblica.it – www.publicartaward.com è attivo il primo social dedicato esclusivamente all'arte pubblica, luogo di discussione e di visibilità per artisti e gruppi che ruotano nell'ambito dell'arte pubblica e dell'arte contemporanea in generale.



Contatti
Responsabile Ufficio Stampa
Lorenza Colicigno
ufficiostampa@laboratoriodiartepubblica.it
+39 339 3265330


Elisa Laraia, Presidente Associazione Art factory Basilicata – no profit
Art Director LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica | Public Art Award
artfactorybasilicata@gmail.com
+39 338 9599361

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