mercoledì 21 gennaio 2009

Ho sempre amato il silenzio

Ho sempre amato il silenzio,
e sempre l'ho riempito di parole
per non annegare nell'infinito nulla,
mare desiderato, dolce stordimento
della solitudine nell'assoluto
vuoto dell'esserenonessere.

Ho amato del silenzio il fruscio
dei sussurri usciti appena vergini
dalla mente dal cuore dal ventre.

Adesso solo so quanto può essere
terribile il silenzio di chi sceglie
la morte in cambio della vita.

Adesso, mentre cerco e trovo di nuovo
il miracolo delle parole annidate
in una assurda e necessaria voglia
di vivere, a Raffaele, amata e vana speranza
di serenità, dedico il mio addio per sempre.

Biennale di Venezia