giovedì 1 gennaio 2009

2009

Inizia un nuovo anno. Che dire. In altri momenti avrei invitato all'ottimismo, l'ottimismo della ragione, ovviamente, ma oggi, quando anche l'ottimismo è diventato un'arma politica, l'unico invito possibile è a guardare al presente con occhi critici e al futuro con responsabilità.

I nuovi poveri sono dietro la nostra porta, ognuno di noi può scoprire d'esserlo o di avere un parente, un figlio, vicini a questa condizione.

I vecchi e nuovi ricchi, intanto, se ne stanno arroccati nei loro privilegi, forse spendono, salvando così l'economia del loro paese (!), ma non laveranno la propria coscienza né salveranno la propria anima.

L'augurio, allora, è quello di riuscire a rimanere solidali, generosi, umani, nonostante tutto.

Si sono tenuti il 16 marzo 2019, a Potenza, i primi tre Tour del LAP Laboratorio permanente di Arte Pubblica nelle postazioni urbane d...