mercoledì 24 dicembre 2008

Auguri

A tutti i miei lettori, auguri di cuore.

Non ho molte parole in questi giorni. Un amico se n'è andato in modo sconvolgente, non c'è voglia di divertirsi, né di distrarsi. Bisogna pensare, riflettere, sulle parole non dette, sui sorrisi dispersi, sulla disattenzione per eccesso di noi stessi. Su quel sentirsi sufficienti per sé e per gli altri, mentre intanto si prepara qualcosa di terribile nella mente di chi ci passa accanto. Quando una persona, specchio di razionalità e correttezza, si congeda con violenza dal mondo, dopo non c'è più tempo per sorrisi, per esperienze comuni, per cercare e scambiare la parola che, forse, salverebbe dalla follia.

A tutti noi, amici, l'augurio che sempre si cerchi e si scambi tra noi la parola che può liberarci dal male di vivere.

Biennale di Venezia